Archivio mensile:agosto 2014

LE BANCHE DEBOLI DEVONO USCIRE DAL MERCATO di Umberto Baldo  

Sappiamo da tempo che non tutte le regole che ci interessano come settore bancario vengono decise a Roma.  Anzi, a breve bisognerà giocoforza prendere definitivamente atto che Roma conterà sempre meno, visto che a partire dal primo novembre la Vigilanza sulle principali banche italiane passerà dalle mani di Palazzo Koch a quelle dell’Eurotower.   Abbiamo già parlato nei mesi scorsi degli stress test in corso sulle principali banche del continente, i cui risultati sono ormai quasi in dirittura d’arrivo.  Vi riporto al riguardo un articolo di Massimo Restelli su Il Giornale: “Mario Draghi sta per dare avvio al check up patrimoniale che determinerà prede e predatori del prossimo decennio tra le prime 128 banche europee: a conti fatti la pattuglia dei big italiani potrebbe scendere da 15 a 14, per l’esclusione del Credito Valtellinese.   I risultati saranno resi noti nell’ultimo week end di ottobre. Ma buona parte dei giochi si stanno facendo in Continue reading “LE BANCHE DEBOLI DEVONO USCIRE DAL MERCATO di Umberto Baldo  ” »

CONTRAFFAZIONE E CONTROLLI

Dopo l’alfaniano trip dell’altro giorno contro l’abusivismo commerciale e la contraffazione, ora tutto si smuove.
Incontri ai massimi livelli nelle Prefetture, sfociate nel più classico dei modi, ovvero col proposito di “aprire un tavolo di lavoro” a Settembre. E intanto?
Per la seconda metà di Agosto aumentano i controlli e la repressione, e poi…
Ma è mai possibile che nessuno veda l’abusivismo quotidiano?

CONTRAFFAZIONE E VU’!

Certamente un grande problema ed un grande danno all’economia, ma c’è modo e modo di manifestarlo. Quello del Ministro Alfano è forse stato poco felice, ma ha fatto capire la rilevanza del fenomeno.
Saltarsene fuori a metà Agosto, è quanto meno tardivo, ma tutto fa brodo. Chissà? Vedremo.

FIUMICINO: E I BAGAGLI?

Noto a tutti il caos bagagli a Fiumicino. E’ chiaro ed evidente il grande danno creato ai passeggeri, ed è altrettanto chiaro che dovranno ottenere un risarcimento. Ma come?
Le procedure sono ancora molto complesse e ciò indurrà tanti danneggiati a rinunciare alla formulazione della richiesta danni.
Scrivere comunque una raccomandata all’Alitalia sarebbe comunque consigliabile, non fosse altro che per lasciar traccia del danno e sperare in un risarcimento.