Archivi categoria: Osservatorio Permanente Handicap

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La dislessia: cos’è e come comportarsi

La dislessia comporta difficoltà di grado lieve, medio e severo nella lettura e nella comprensione dei testi e dei numeri, nella memorizzazione delle definizioni e dei termini specifici.
In generale i bambini con dislessia non hanno un “rapporto natutale” con l’apprendimento, ma necessitano di spiegazioni che passino anche attraverso l’esempio concreto e la sperimentazione.
Inoltre lo schema riassuntivo dove sia esimplificato il percorso ragionato fatto dall’insegnante, è molto importante per l’alunno dislessico. Ciò riguarda tutte le discipline scolastiche.
La diagnosi permette di capire ed ad evitare errori come colpevolizzare il bambino. Fatta la diagnosi infatti si possono mettere in atto aiuti specifici, tecniche e “concessioni” come tempi più lunghi per svolgere i compiti.
I dislessici hanno un diverso modo di imparare, ma comunque imparano.
E adesso sentite: la dislessia può essere un dono? Molti personaggi famosi in campi diversi ne sono e ne erano affetti.
Una piccola serie di nomi come esempio? Leonardo Da Vinci, Tom Cruose, Jhon Lennon, Magie Johnsono, Pablo Picasso, Andy Warhol, Walt Disney, Hans Christian Anderson, Agatha CHristie, Albert Einstein…..

(M.M.)

Disabilità e scuola

Ho sempre pensato alla scuola come una seconda mamma, una struttura solida a cui poter affidare con fiducia i propri figli. Un luogo dove termini come autorevolezza si confondano e si fondano con il confronto e la crescita di ciascun individuo diventa una sfida sorridente accolta da insegnanti coraggiosi, perchè a volte a insegnare ci vuole coraggio, soprattutto quando a scuola hai davanti gli occhi impauriti di un ragazzino autistico che chiedono di essere letti.
Penso che alla base di ogni approccio tra persone esista una parola chiave: relazione. Instaurare un legame basato su rispetto e fiducia reciproca; questo è l’elemento essenziale in ogni scambio importante, fondamentale tra uno studente e l’insegnante sempre e comunque. Quando poi si parla di disabilità, di qualsiasi aspetto sia, empatia e relazione diventano cardini indispensabili senza i quali si creano situazioni di disagio difficilmente arginabili, talvolta irrecuperabili.
Questi ragazzi vanno accolti da sorrisi e mani tese, da insegnanti che non si fanno intimorire, ma al contrario colgono l’occasione come una sfida cercando di mettere in campo tutte le energie e le strategie per infondere, in questi ragazzi, la fiducia.

HANDICAP: CONFERENZA REGIONALE

Il 14 e 15 Novembre si terrà la “Conferennza Regionale sull’inclusione lavorativa delle persone con disabiità”, presso la Fiera di Rimini.
La “due giorni” è relazionata da personaggi illustri, come il Ministro Giovannini, l’Assessore Lusenti,…
Il materiale dei relatori è scaricabie via internet ed il convegno viene trasmesso per webtv.

MUORE DISABILE AL PRONTO SOCCORSO DEL MAGGIORE

E’ l’epilogo della drammatica evidenza di quanto poco valga la vita di una persona disabile.

E’ disumano che il “profitto fine a se’ stesso” valga piu’ del rischio della perdita di una vita umana, ma a Bologna e’ cosi’.

Venerdi’ 22 Maggio (tra l’altro Santa Rita) l’ineluttabile si e’ verificato al Pronto Soccorso dell’ Ospedale Maggiore di Bologna, dove una persona disabile, dopo 4 ore d’attesa e di continue lamentele, e’ morta.

Si’, adesso interviene la Magistratura, riesumeranno la salma, e poi?

Se pensiamo che al Malpighi, dove il Dott. Corrado, per un errore che ha portato al decesso (guarda caso) una Lanzoni e la manomissione della cartella clinica e’ fuori con la condizionale, che condanna volete che prenda un medico per… che ha portato alla morte una persona disabile? Rischia un grazie per aver alleggerito i bilanci sociali? Staremo a vedere!

Come dissi il 9 febb 2009, dopo l’uccisione di Eluana Englaro, forse