Archivio mensile:marzo 2014

MPS FA IL PIENO di Umberto Baldo

L’aumento di capitale del Monte dei Paschi da 3 miliardi verrà lanciato entro maggio. È l’indicazione del presidente della Banca, Alessandro Profumo interpellato a margine di un convegno. Profumo ricorda che l’aumento può essere lanciato solo dopo il 12 maggio, come stabilito dall’assemblea della banca a dicembre, e il successivo passaggio sarà il deposito della trimestrale con la conseguenza che il lancio effettivo dell’aumento avverrà «una o due settimane dopo» la data limite prevista dalla delibera dell’assemblea. L’ingresso di Black Rock nel capitale del Monte dei Paschi é un «segnale importante» e il nuovo socio americano «certamente sottoscriverà l’aumento di capitale». Così il presidente di Banca Mps Alessandro Profumo pochi giorni dopo l’ingresso del maggior gestore di asset al mondo nel capitale della banca con una quota superiore al 5% che lo ha fatto diventare il secondo azionista della banca. Così ci racconta il Sole 24 Ore. Continue reading “MPS FA IL PIENO di Umberto Baldo” »

ACQUA & AMIANTO

Succede a Carpi. A causa del terremoto, alcune tubature dell’acqua, si sono rotte.
Notoriamente costruite in cemento e amianto, finchè questo è bagnato dall’acqua, nessun problema. Diverso invece quando. il cemento-amianto si secca, invecchia e si sfoglia. Ecco allora che polveri di amianto si liberano, andando, nel caso di Carpi, ad inquinare l’acqua che sgorga dai rubinetti.

VACCINI di Stefano Montanari

Se lo si sa fare, una delle tecniche per ottenere successo è spararle grosse. Ma talmente grosse da far pensare che nes-suno direbbe enormità del genere se non esistesse un fon-damento. E quel fondamento è talmente profondo – dove l’aggettivo profondo significa sia arcano sia culturalmente ineccepibile, ma talmente complesso da essere appannaggio solo di pochi – che lo si prende per scontato come atto di fede. Continue reading “VACCINI di Stefano Montanari” »

ACQUA AVVELENATA

Da una relazione dell’Istituto Superiore di Sanità, la discarica di veleni tossici dell’ex polo chimico Montecatini Edison di Bussi in provincia di Pescara, avrebbe contaminato l’acqua distribuita a circa 700 mila persone senza alcun controllo.
Il fatto si protrarrebbe da anni, con danni irreversibili per la salute dei cittadini, che adesso vanno risarciti.

CONSUMI

Sembra che nel mese di Marzo la fiducia dei consumatori sia in ripresa.
Lo dicono i consumi, soprattutto dei generi di prima necessità, anche se ciò non significa necessariamente un importante incremento del flusso di denaro circolante.

STRISCE BLU

(AGI) – Roma, 21 mar. – I Comuni contestano l’interpretazione, diffusa ieri dal ministero dei Trasporti, delle norme relative alle multe sulle strisce blu. L’Anci, si legge in un comunicato, ritiene “inesatto e difforme dal dato normativo la comunicazione veicolata dal Mit sul regime sanzionatorio applicabile in caso di sosta illimitata a pagamento dei veicoli nei centri abitati”. L’associazione che riunisce i Comuni italiani, infatti, fa presente che la norma (ossia l’articolo 7, comma 1 lettera f, del nuovo Codice della strada) “e’ chiara, cosi’ come il suo regime sanzionatorio: se la sosta avviene omettendo l’acquisto del ticket orario, deve necessariamente applicarsi la sanzione di cui all’articolo 7 comma 14 del Codice”. Continue reading “STRISCE BLU” »

LA CANNABIS È DI NUOVO UNA DROGA «LEGGERA»

Alla fine la vecchia distinzione tra droghe cosiddette «leggere» e «pesanti» è tornata, dopo che le norme introdotte nel 2006, cioè la cosiddetta legge Fini-Giovanardi, avevano messo in un unico gruppo eroina, cocaina, amfetamine e cannabis.
La conferma giunge dalla Gazzetta Ufficiale, dove questa sera è stato pubblicato il decreto approvato la scorsa settimana dal Governo dopo la «bocciatura» della Fini-Giovanardi da parte della Corte costituzionale. La cannabis resta dunque sempre una sostanza illegale, ma le sanzioni per detenzione e spaccio, che la legge del 2006 aveva equiparato a quelle delle sostanze «pesanti», si dovrebbero alleggerire, tornando all’assetto definito dalla normativa in vigore prima del 2006, cioè la legge Iervolino-Vassalli, con pene comprese tra i 2 e i 6 anni di carcere per le droghe ‘leggerè e tra 8 a 20 anni per le “pesanti”.

Il decreto, aveva spiegato la scorsa settimana il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, si era reso necessario perchè dopo che la Consulta aveva dichiarato incostituzionale la Fini-Giovanardi – normativa inserita in un decreto per le Olimpiadi invernali – erano venuti meno tutti gli aggiornamenti introdotti dal 2006 ad oggi, cioè la tabellazione delle cosiddette «nuove droghe» che man mano venivano identificate.

Nella tabella I, insieme a oppio e derivati (eroina), cocaina, amfetamine e allucinogeni compaiono anche infatti i tetraidrocannabinoli, che secondo quanto ha spiegato all’ANSA il capo del Dipartimento antidroga, Giovanni Serpelloni, sono i cannabinoidi sintetici, cioè proprio le «nuove droghe». Il decreto in Gazzetta Ufficiale si occupa infine di impiego dei medicinali meno onerosi da parte del Servizio sanitario nazionale: restano confermate le norme annunciate dal ministro della salute per evitare nuovi casi come quello che ha visto protagoniste le aziende farmaceutiche Novartis e Roche. In caso di presenza di due farmaci che possono avere lo stesso uso, ma che hanno indicazioni per malattie diverse, l’Agenzia del farmaco può richiedere di Continue reading “LA CANNABIS È DI NUOVO UNA DROGA «LEGGERA»” »

DIRITTO DI RECESSO

Spesso si rivolgono a noi dei consumatori ai quali è stato “negato” il Diritto di recesso, ma poi, dal racconto dei fatti, non è così.
Infatti il Diritto di recesso non è invocabile quando il bene o il servizio (o la prestazione) vengono negoziati e perfezionati in “ambiente commercialmente idoneo”.
Per essere più chiari, ecco un esempio. Se si acquista un’autovettura presso un’ autoconcessionaria, quindi in un locale commercialmente idoneo alla vendita di autovetture, non sarà praticabile il diritto di recesso. Se l’autovettura viene acquistata in ambiente diverso, allora sì, perchè si presuppone che il personale addetto alla vendita non abbia esaustivamente fornito le debite informazioni.

OLIO DI OLIVA EXTRAVERGINE

Si definisce Extravergine di Oliva l’olio ottenuto dalla prima spremitura di olive attraverso processi meccanici, quindi senza ricorso a processi o so-stanze chimiche, in condizioni che non causino alterazioni dell’olio e la cui acidità libera, espres-sa in acido oleico, non risulti superiore all’0,8%. Solo olive fresche, di prima qualità, colte e spre-mute, che non abbiano subito altro trattamento ol-tre al lavaggio, alla separazione da rametti e fo-glie, alla centrifugazione e alla filtrazione.