E’ quello che dicono acune migliaia di cittadini romani, avvisati con inaudito ritardo della presenza di tracce di arsenico, nell’acqua dei rubinetti, superiori al consentito.
Per televisione hanno mostrato un punto di analisi dell’aqua e questi, con estrema puntuaità, l’avevano segnalato. Ancora una volta la burocrazia si è messa di traverso, e la popolazione è stata avvisata solo dopo oltre un mese!