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Contro le truffe telefoniche: come fare ricorso al Corecom

Le truffe telefoniche, soprattutto riguardanti dispositivi mobili ed ADSL, sono all’ordine del giorno. Spesso si parla di importi anche significativi, ma è altrettanto vero che queste truffe sono perpetrate maggiormente verso stranieri ed anziani. Queste fasce di popolazione non sanno come difendersi e si trovano costrette, loro malgrado, a pagare. Per difendersi è necessario presentare un ricorso al Corecom, che è il Comitato di controllo delle comunicazioni che, a livello regionale, è deputato a convenire forme di accordo stragiudiziale in materia di telecomunicazioni.

Tanti sono i ricorsi presentati, ma altrettante sono le truffe. Si pensi che il Corecom, in uno degli anni precedenti, ha fatto recuperare ai consumatori oltre due milioni di Euro, che sarebbero rimasti nelle tasche dei gestori.

Per agevolarvi nel presentare un eventuale ricorso alleghiamo i moduli. Si può capire in cosa consista questo ricorso prendendo visione dei moduli prestampati, che potrete compilare anche autonomamente. Ovviamente, se si incontrano difficoltà nella loro compilazione, è possibile rivolgersi ad una associazione di difesa dei consumatori. Per maggiori chiarimenti siamo a vostra disposizione. Di seguito i documenti da scaricare.

Modulo per il ricorso al Corecom

Recesso contratto telefonico: attenzione a non cadere nelle trappole dei gestori

Attenzione al recesso dai contratti con gestori telefonici. Infatti è ormai consueto che i contratti con i gestori telefonici prevedano grandi sconti. La contropartita a questo piano tariffario molto conveniente è il vincolo di durata di due o tre anni. Ciò significa che, se il contratto è interrotto prima dei 24 o 36 mesi, è soggetto a penale.
Che cosa sta succedendo? Molti consumatori, attratti dal basso costo, sottoscrivono contratti, soprattutto per ADSL, di durata – ad esempio – di due anni ad un prezzo molto conveniente. Capita, però, che la prima bolletta riporti un importo maggiorato. Il primo istinto è quello di recedere dal contratto, e qui si cade nel tranello, perché questa richiesta di recesso anticipato fa automaticamente scattare la penale.
Cosa fare allora? Ove la fattura dell’importo preteso fosse maggiore di quanto concordato, bisogna non pagare la fattura e rivolgersi immediatamente ad un’associazione di consumatori per fare un ricorso al Corecom. Questo ricorso congela la procedura, ed il caso verrà discusso in sede opportuna. Solo così è possibile tutelare i propri diritti ed evitare al contempo di pagare la penale.

Truffe telefoniche: come difendersi dai call center disonesti

Continuano le truffe telefoniche verso i consumatori. È di pochi giorni fa la vicenda di un nostro associato. Contattato telefonicamente, si è sentito dire che la sua offerta con l’attuale gestore stava scadendo e che quindi sarebbe passato a tariffa piena. Spaventato, il consumatore ha subito cercato un’alternativa, tra l’altro, proposta dallo stesso avventore telefonico, il quale proponeva di passare ad altro gestore. Questi casi si stanno verificando in questi ultimi mesi ed è frequente che il consumatore cada nel tranello.

Cosa fare? Innanzitutto, rifiutare ogni proposta senza prima averne preso visione. A queste pubblicità si deve evitare di dare credito, riattaccando subito il telefono anche se la cosa può apparire scortese (è sufficiente chiudere dicendo “non mi interessa; grazie, buongiorno“). Questo è l’unico modo per difendersi nell’immediato. Se si prosegue la telefonata, magari rispondendo a domande costruite ad hoc, si possono creare registrazioni che autorizzino in malafede l’attivazione di un servizio o un passaggio di gestore. L’unica soluzione, quindi, è il netto rifiuto, ed una telefonata informativa al proprio gestore.

Truffe telefoniche relative a contratti con gestori telefonici

E’ di questi giorni la notizia che alcuni consumatori hanno ricevuto telefonate, in apparenza provenienti dai gestori telefonici principali, aventi come argomento scadenze di contratti o cambiamenti di piano tariffario.

Abbiamo verificato che tali telefonate provengono da agenzie che hanno in subappalto la concessione di vendere contratti di telefonia in nome e per conto dei gestori principali. Molti consumatori vengono tratti in inganno, e rilasciano interviste telefoniche che, molte volte, hanno forza di contratto.

Invitiamo, quindi, tutti i consumatori a non aderire a contratti telefonici, anche considerando che sono difficilmente gestibili. Consigliamo, piuttosto, di farci una segnalazione chiedendo informazioni al nostro ufficio.

Gestori telefonici: Wind? No, grazie!

Un insolito rifiuto ad essere clienti Wind: lo ricevono i consumatori che, in tempi trascorsi, hanno avuto un contenzioso con Wind stessa. E’ strano questo atteggiamento in un momento in cui, commercialmente, i vari gestori telefonici si fanno battaglie commerciali mai viste, però con Wind è così, e c’è poco da fare: questa è la sua regola. Chi ha avuto contenziosi, viene bloccato. I tempi cambiano, ma non si sa come. Si vedrà.

ANCHE VODAFONE RICONOSCE INDENNIZZI PARI A 250 EURO! del Dott. Matteo Delpino

Il 23 settembre 2015 si è svolta, presso la competente sede del Corecom Emilia Romagna, la prima udienza stragiudiziale contro Vodafone Spa in merito alla campagna indennizzi “post nevicata” promossa dal CTCR-Tutelaconsumatori. Il dibattimento si è concluso con il riconoscimento di un indennizzo pari a 250 Euro all’utente danneggiato. Il Tutelaconsumatori invita chi ancora non lo avesse fatto a contattare il Dott Matteo Delpino al 331/7627666 o all’indirizzo mail sportellotelefonia@tutelaconsumatori.it.

CAMPAGNA INDENNIZZI POST NEVICATA: RISULTATI POSITIVI

Prosegue incessantemente l’impegno del Tutelaconsumatori nella campagna indennizzi per i gravi disagi provocati dalla nevicata dello scorso Febbraio. A fine agosto si sono svolte le prime udienze stragiudiziali ed i gestori della telefonia interessati hanno riconosciuto indennizzi pari a 300,00 Euro per singolo utente. Gli utenti interessati sono invitati a rivolgersi, senza indugio, al dott. Matteo Delpino ai seguenti contatti: 331/7627666 oppure sportellotelefonia@tutelaconsumatori.it.

TELEFONIA: INDENNIZZI E RIMBORSI CAUSA NEVE

Continua il recepimento di reclami avverso i Gestori Telefonici per i recenti disservizi conseguenti all’ultima ondata di maltempo. Storni, rimborsi ed indennizzi sono all’ordine del giorno al 331/7627666 e a sportellotelefonia@tutelaconsumatori.it . Il servizio non prevede nessuna spesa a carico dell’utente. CONTINUATE A CONTATTARCI!

DAL 1° LUGLIO EVOLUZIONE SUL ROAMING

Da oggi novità per consumatori e operatori. Telefona te, sms e traffico dati all’interno della UE, co-steranno di meno.
La riduzione per i prezzi del roaming, che segue quella del luglio 2013, comporterà anche la ridu-zione del costo per il traffico dati più della metà rispetto al valore attuale. Tutto dipende dal regola-mento comunitario 531 del 2012.
C’è anche un’opzione che prevede il “Roaming separation”, ovvero scegliere indipendentemente dal proprio operatore di rete, il fornitore dei servizi mantenendo la stessa Sim. Il passaggio ad altro operatore per il solo servizio di roaming dovrà avvenire al massimo entro 3 giorni dalla richiesta e in modo del tutto gratuito. Gli operatori dovranno informare il cliente dell’esistenza di questa op-zione in modo chiaro e comprensibile.
Sono inoltre previsti sms da parte del proprio operatore, per informare delle nuove tariffe e del rag-giungimento dell’80% del traffico disponibile (fissato a livello mondiale nel limite di 50 euro).